Una banda di almeno quattro persone, giunte a bordo di un suv, con i volti coperti e armati con una lunga asta, ha sabotato, rendendole inutilizzabili, le telecamere di videosorveglianza cittadina nei comuni dei Cinque reali siti (Carapelle, Orta Nova, Stornara, Stornarella e Ordona) in provincia di Foggia. A quanto si apprende, è accaduto nella notte tra il 6 e 7 settembre. L’episodio, denunciato alle forze dell’ordine, è al vaglio degli investigatori e ha creato sconcerto tra i sindaci dei rispettivi comuni. «Quanto accaduto è di una gravità inaudita. Chiederemo alla prefettura un incontro ed un tavolo tecnico per discutere della questione - ha detto il sindaco di Orta Nova, Domenico Di Vito, in qualità di presidente dell’Unione dei Cinque reali siti - Dobbiamo al più presto ripristinare la videosorveglianza fondamentale per la sicurezza delle comunità». Nel dettaglio, 12 telecamere sono state sabotate rispettivamente ad Ordona e Stornarella, 4 a Stornara e Carapelle ed 8 ad Orta Nova, in circa tre ore. Si tratta di telecamere installate per la videosorveglianza cittadina, molte delle quali acquistate con fondi messi a disposizione dalla prefettura di Foggia. Ad accorgersi dell’accaduto sono stati gli operatori addetti alla sala controllo delle registrazioni. Indagini in corso per risalire agli autori.
Banda in azione nel Foggiano: in tre ore sabotata la videosorveglianza di cinque Comuni
Telecamere distrutte a colpi di mazza, erano state installate con i fondi della prefettura






