HomeMagazineCinema e Serie TvLuca Guadagnino: “Sì, volevo essere Bernardo Bertolucci”. Un amore cinematografico che è quasi un’ossessione carnaleIl regista riceve il “Cartier Glory“ alla Mostra del Cinema di Venezia e presenta il suo documentario di sette ore Joie de vivre: “Ho provato un’attrazione, forse anche sessuale”Luca Guadagnino, 55 anni, a Venezia ha ricevuto il Cartier Glory to the Filmmaker AwardRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciVenezia – Luca Guadagnino e Bernardo Bertolucci. Un amore cinematografico quasi carnale, quasi fisico. Un’ossessione. Lo racconta, questo amore, Luca Guadagnino a Venezia, dove ha ricevuto il Cartier Glory to the Filmmaker Award, uno dei riconoscimenti della Mostra dedicati ai grandi protagonisti del cinema contemporaneo. E lo racconta attraverso Joie de vivre. Appunti, pensieri, parole, riflessioni, volti, visioni su Bernardo Bertolucci e la cinefilia del XX secolo che non esiste più, monumentale documentario presentato fuori concorso.

Bernardo Bertolucci

Un’opera di sette ore e quindici minuti, 435 minuti complessivi, divisa in due parti. La prima è stata presentata ieri, la seconda verrà presentata oggi. Un viaggio dentro Bertolucci, ma anche dentro l’idea di cinema di Guadagnino. Che nel documentario si racconta in prima persona. “Ho provato un’affinità, un’attrazione forse anche sessuale per Bernardo. Ma forse volevo proprio essere lui. Mi interessava il suo modo di fare cinema, di fare politica, di essere internazionale, di parlare tre lingue. E nel momento in cui realizzavo di desiderare di essere lui, capivo che non era possibile”.