Novemila dollari a supporto delle famiglie americane in cui uno dei due genitori resta a casa a occuparsi dei figli. È questa la nuova proposta del vicepresidente americano JD Vance: un sussidio federale che pagherebbe i genitori per crescere i figli e, secondo il New York Times, è uno dei tentativi più significativi dell’amministrazione Trump di sfruttare i fondi per promuovere un’immagine tradizionale di famiglia. La proposta potrebbe passare anche senza l’approvazione del Congresso.Il piano non mira a creare un programma autonomo di sostegno alle madri o ai padri stay-at-home, ma aprirebbe invece l’accesso al Child Care and Development Fund, il programma federale da circa 12 miliardi di dollari creato dall’amministrazione Clinton e finora destinato soprattutto ad aiutare genitori a basso e medio reddito. Ad oggi il fondo copre le spese per circa 1,3 milioni di bambini la cui famiglia rientra nei requisiti di reddito del programma, di norma sotto l’85% del mediano statale, soglia che alcuni Stati abbassano ulteriormente. In base alle modifiche proposte da Vance, queste stesse risorse verrebbero utilizzate anche per retribuire le coppie sposate, “introducendo la possibilità di una nuova tipologia di assistenza che consentirà a un genitore coniugato di ricevere il sostegno del fondo per accudire il proprio figlio, mentre l’altro lavora almeno 35 ore a settimana”, riporta una bozza del documento visionata dal New York Times.Per il quotidiano e alcuni esperti legali, la proposta di Vance rischia di ridefinire quali nuclei riceveranno i fondi federali, poiché non contemplerebbe né le coppie non sposate con un genitore a casa, né i genitori single che non lavorano. L’idea di retribuire gli stay-at-home parents è stata delineata nel Project 2025, il programma strategico conservatore pubblicato dalla Heritage Foundation in vista del Trump II. “Sarebbe un cambiamento positivo avere un trattamento paritario tra i servizi di assistenza all’infanzia e il contributo offerto dai genitori che restano a casa per accudire ed educare la prossima generazione”, ha affermato Roger Severino, vicepresidente della Heritage Foundation in un’intervista al New York Times, “non c'è nulla di più favorevole alla famiglia di così”. L’operazione può essere letta come un riconoscimento del lavoro domestico e di cura, storicamente invisibile e non retribuito. Ma, se finanziata senza nuove risorse, impone una scelta politica: sostenere la famiglia monoreddito senza ridurre la capacità delle madri sole e delle famiglie lavoratrici di restare nel mercato del lavoro. Nel mirino dei Repubblicani ci sarebbe un segmento molto specifico della popolazione: le donne bianche sposate, che The Hill definisce “supervotanti” poiché intersecano perfettamente le direttrici di voto più proficue per il Gop. Le donne, infatti, negli Stati Uniti hanno un tasso di partecipazione più alto di quello degli uomini, e gli sposati tendono a votare di più dei single. I bianchi, poi, sono tra i più rappresentati nei poll di tutti i gruppi etnici, rendendo di fatto le cosiddette soccer moms, etichetta usata per descrivere le donne bianche dei sobborghi americani che stanno a casa a prendersi cura dei figli, uno dei target prediletti del Gop.In più, le donne bianche sposate hanno rappresentato circa un quarto dei voti raccolti da Donald Trump alle presidenziali del 2024 e, nel complesso, lo hanno preferito a Kamala Harris con il 56% contro il 43%. Secondo l’analisi pubblicata da The Hill, sono inoltre un gruppo particolarmente importante nei midterm: quando l’affluenza generale si abbassa, la loro partecipazione, relativamente più costante, può farle arrivare a circa un quinto dell’elettorato. Non c’è evidenza che la misura sia stata progettata esclusivamente come una leva elettorale, ma il destinatario implicito del provvedimento coincide con una fascia di elettrici che, per dimensioni, propensione al voto e collocazione suburbana, può risultare decisiva per la tenuta della maggioranza repubblicana al Congresso.
Per le midterm i Repubblicani puntano sulle "soccer moms". La proposta di JD Vance: 9mila dollari alle famiglie in cui uno dei genitori sta a casa con i figli
Il Gop prova ad allargare la base di voto mirano alle donne bianche sposate che non lavorano, ma si rischia di penalizzare i nuclei monoparentali e le coppie no







