Ben 47 i marchi presenti a Torino con una importante novità rispetto al passato: il 40 per cento proviene dalla Cina. Che poi, altro non è che la fotografia di quanto sta avvenendo in Europa. Si tratta di BYD, Geely, Chery, Changan, Great Wall Motor, Hongqi e Zeekr, insieme a Dongfeng, GAC, Leapmotor, Xpeng, M Hero, Omoda Jaecoo, Ineos, Fawcar (al debutto in Italia) e i più recenti, Lepas, nato nel 2025 all'interno del gruppo Chery, e iCAUR, anch'esso legato a Chery. L’obiettivo di Levy è evidentemente anche quello di far conoscere prodotti che devono ancora conquistare una parte importante del pubblico europeo.Saranno un centinaio i modelli coinvolti (previsti anche test drive gratuiti), con ben 30 anteprime nazionali, tra cui Fiat, Alfa Romeo, Jeep, Maserati e Lancia. Tra i marchi europei ci saranno anche Bmw, Citroen, DS, Itala, Lotus, Maserati, Mercedes, Opel, Osca, Peugeot, Porsche e Renault. A questi si aggiungono le giapponesi Honda, Mazda e Suzuki, la coreana Kia e l’americana Tesla.
Il Salone di Torino ridisegna la geografia dell’auto: 47 marchi in mostra ma il 40 per cento proviene dalla Cina
Al via la terza edizione della manifestazione. I protagonisti, i modelli e gli eventi. Dai 120 anni Lancia ai 100 dalla nascita di Sergio Pininfarina














