Si consuma uno strappo istituzionale senza precedenti all’interno del consiglio comunale del centro crotonese. Tutti e sei i consiglieri di minoranza di Isola Capo Rizzuto hanno rassegnato contestualmente le proprie dimissioni, motivando la decisione con la mancanza di dialogo e le mancate risposte da parte della maggioranza di fronte alle verifiche prefettizie in corso. Ad abbandonare la carica sono i rappresentanti di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Partito Democratico e della lista civica “Isola Prima di Tutto”, in un clima di forte tensione politica innescato dall’arrivo della commissione d’accesso antimafia disposta dalla Prefettura di Crotone per verificare eventuali condizionamenti della criminalità organizzata.

I motivi dell’addio e la spaccatura con la giunta

L’atto di azzeramento dei gruppi di opposizione si lega alle recenti vicende giudiziarie e investigative che hanno sfiorato l’ente locale, collegate alle inchieste Blizzard-Folgore, Libeccio e Krimata. Le forze politiche di minoranza hanno chiarito che la scelta punta a sollecitare un gesto di responsabilità da parte dei vertici amministrativi, chiedendo al primo cittadino un passo indietro nell’interesse del territorio. Dal canto loro, i gruppi d’opposizione sottolineano che la decisione non intende anticipare l’esito dei controlli, ma risponde a una precisa linea di coerenza etica e politica di fronte ai silenzi e ai continui rinvii al confronto opposti dalla maggioranza consiliare.