Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta e predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca Ferraro, ha interessato la città di Isola di Capo Rizzuto. L’attività, coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e della Polizia Locale, che hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.

La Polizia Amministrativa

Nell’ambito dei predetti servizi, personale della Polizia di Stato appartenente alla Divisione Polizia Amministrativa, ha effettuato due controlli presso altrettanti esercizi commerciali. Un primo controllo ha interessato un’azienda agricola, con annessa struttura ricettiva, risultata non operativa. Sul posto, è intervenuto anche il personale della Polizia Locale – settore edilizia, al fine di verificare gli aspetti in materia di edilizia urbana. All’esito dell’accertamento, è stata acquisita tutta la documentazione necessaria per la verifica di eventuali irregolarità. Un secondo controllo, invece, ha riguardato un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, con annessa struttura ricettiva, nel corso del quale il titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per aver omesso di registrare, sull’apposita piattaforma telematica, le generalità degli ospiti. Contestualmente, personale Capitaneria di Porto ha sanzionato il titolare anche per la mancanza di tracciabilità dei prodotti ittici (2.000,00 euro) sequestrando 5,5 kg di pesce.