Il segretario ha incassato con fastidio l'attacco di Romeo contro "il partito del 5%", ma prepara una riunione soft con i governatori e i malpancisti, non vuole smottamenti prima di Pontida. Il partito prepara la battaglia della manovra: Giorgetti lancia la tassazione agevolata per gli aumenti di stipendio degli under 30, per il resto è il solito canovaccio leghista

Economia, sicurezza, Europa. Tutto fuorché parlare dei litigi interni alla Lega. Anche perché Matteo Salvini, che mercoledì riceverà i governatori nordisti con i loro cahiers de doléances, non ha intenzione di cedere: "Proposte, non polemiche". Il segretario soffia sull’onda estremista che spira dalla Germania, agita il bastone contro Forza Italia sul prelievo alle banche e i suoi confidano che chi si è troppo esposto contro la linea ufficiale della Lega “si assumerà le sue responsabilità”.