Entro il 2050 oltre un italiano su tre avrà almeno 65 anni: la popolazione over 65 passerà infatti dal 25,1% del 2026 al 34,6%. Il 41,5% degli italiani convive già con almeno una patologia cronica, rispetto al 38,8% del 2009. Inoltre, nel 2023, meno del 40% degli over 65 non autosufficienti risultava coperto da servizi residenziali, semiresidenziali o domiciliari. Alla luce di questi dati, il rafforzamento della sanità territoriale, l'accelerazione della trasformazione digitale e la collaborazione tra pubblico e privato sono le tre direttrici strategiche sulle quali agire per costruire un Servizio sanitario nazionale capace di rispondere ai bisogni dei prossimi decenni. È quanto emerge dal rapporto 'Una nuova agenda per la salute: territori, innovazione e collaborazione', presentato oggi dalla Fondazione PwC Italia Ets in occasione dell'incontro tenutosi a Palazzo Farnese a Roma, sede dell'Ambasciata di Francia in Italia, promosso da Club Santé Italie, una collaborazione tra l'Ambasciata di Francia in Italia, Business France e le principali aziende francesi che operano nel settore della salute in Italia. La ricerca indipendente è stata realizzata grazie al sostegno di Air Liquide Healthcare, Danone Nutricia Italia SpA, Groupama, Groupe Colisée, Groupe Lepine, Guerbet SpA, Ipsen, Korian Clariane, Laboratoires Boiron, Opella Italie, Pierre Fabre Italia SpA, Relyens, Sanofi, Servier Italia SpA, Thea Farma. "Le sfide demografiche e sanitarie che ci attendono richiedono un ammodernamento del nostro Ssn anche grazie ad una collaborazione tra aziende e istituzioni strutturata e concreta perché basata sulle evidenze - sostiene Marcello Cattani, presidente di Club Santé Italie e presidente di Sanofi Italia -. Questo rapporto va proprio in questa direzione: un lavoro che abbiamo voluto mettere a disposizione di istituzioni e decisori per alimentare un dialogo informato e una sinergia costruttiva". "Il confronto continuo tra istituzioni e imprese è una condizione indispensabile per trasformare l'innovazione scientifica in benefici concreti per i pazienti - aggiunge Anne-Marie Descôtes, ambasciatrice di Francia in Italia -. Nell'ambito del Trattato del Quirinale e nel solco del recente Vertice intergovernativo di Antibes, Francia e Italia intendono rafforzare la loro collaborazione nei settori della salute, della sovranità industriale e dell'innovazione terapeutica, al servizio non solo dei nostri cittadini ma dei cittadini europei". "Le evidenze raccolte nel rapporto mostrano come le principali sfide che attendono il sistema sanitario italiano abbiano una natura strutturale e richiedano una visione di lungo periodo", commenta infine Andrea Fortuna, Partner PwC Italia.
Entro il 2050 un italiano su 3 avrà più di 65 anni, 'serve modernizzare Ssn'
Entro il 2050 un italiano su 3 avrà più di 65 anni, 'serve modernizzare Ssn'







