HomeReggio EmiliaCultura e spettacoli"Ho posato per Playboy, a mio padre dissi che era un servizio per Famiglia Cristiana", Iva Zanicchi a ruota libera in tvL’Aquila di Ligonchio a BellaMa’ su RaiDue. Su Mike Bongiorno, morto 17 anni fa: “All’epoca c’erano Mina, la tigre di Cremona, e Milva, la pantera di Goro, per cui Mike pensò bene di associarmi l’aquila. Non mi piacque subito”Un primo piano di Iva Zanicchi durante la trasmissione di Rai2 'BellaMa'Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciReggio Emilia, 8 settembre 2026 – "A 45 anni ho posato per Playboy, ma a mio padre dissi che era un servizio per Famiglia Cristiana". È una Iva Zanicchi scatenata quella che oggi pomeriggio ha conversato a BellaMa’ su Rai2 con Pierluigi Diaco.
Oltre all’immancabile ironia, Iva ha raccontato al pubblico della trasmissione alcuni aneddoti sulla propria carriera.
Nel giorno dei diciassette anni dalla scomparsa di Mike Bongiorno, Iva ricorda con affetto lo storico conduttore, accompagnata da un video d’epoca in cui i due partecipavano a una trasmissione di Carlo Conti. "È stato proprio Mike – racconta Iva – a definirmi l’Aquila di Ligonchio. All’epoca c’erano Mina, la tigre di Cremona, e Milva, la pantera di Goro, per cui Mike pensò bene di associarmi l’aquila. Non mi piacque da subito, anche perché da giovane avevo un naso bello lungo, che ora non ho più dato che con l’età si accorcia tutto". Iva aggiunge poi una serie di teneri complimenti per Mike, definito "una persona per cui provavo un affetto spirituale, un uomo tutto d’un pezzo. Pensate che all’epoca non voleva che Paola Barale entrasse da sola in camerino da lui, non voleva pettegolezzi. Io potevo, perché tanto ormai sapevano come fossi fatta". Pierluigi Diaco con Iva Zanicchi durante la trasmissione (Ansa)











