L'economia globale resiste ma vacilla. Stretta tra debito, tensioni geopolitiche e inflazione, naviga a vista. A dominare l'orizzonte c'è lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. «L'adozione massiccia dell’AI comporterà sfide sociali e rischi enormi che i mercati non hanno ancora prezzato», avverte a margine del Teha Forum di Cernobbio Nathan Sheets, capo economista globale di Citigroup ed ex sottosegretario al Tesoro Usa sotto Barack Obama. Un ecosistema denso di incognite, in cui l'Europa fatica a crescere, oppressa dalla deindustrializzazione, e l'America affronta l'incubo della dominanza fiscale. Fondamentale sarà capire, secondo Sheets, come agirà nei prossimi mesi la Banca centrale europea (Bce). I rendimenti dei titoli di Stato salgono e salgono. Cosa sta accadendo? «Notiamo una debolezza notevole nella parte a lungo termine della curva dei rendimenti, dettata da una serie di fattori. Al primo posto figura la preoccupazione per la politica fiscale americana e per le massicce emissioni che il Tesoro dovrà affrontare. I nostri calcoli indicano nuove emissioni per un volume compreso tra i 2.000 e i 2.500 miliardi di dollari l'anno per il prossimo decennio. Questa offerta enorme di titoli governativi trova un aggravante nelle esigenze di capitale del settore legato all'intelligenza artificiale, capace di richiedere ulteriori centinaia di miliardi di dollari. L'offerta di risparmio a lungo termine è sotto pressione, e questo spinge i tassi verso l'alto. A tutto ciò si aggiunge l'aumento dei premi a termine». Perché questo fenomeno? «Viviamo in un mondo dominato dall'incertezza, dalle dinamiche geopolitiche all'inflazione, e gli investitori chiedono di essere compensati. Di riflesso, le banche centrali, non solo negli Stati Uniti, hanno virato verso politiche restrittive. Non ho alcuna certezza che gli attuali rendimenti del 5,30% rappresentino un tetto massimo. Se la Federal Reserve riuscirà a riportare l'inflazione al 2%, i tassi non avranno bisogno di salire oltre, ma la capacità della Fed di comunicare e raggiungere questo obiettivo resta una questione aperta».
Sheets (Citi): “La Bce manterrà il rigore. Ma il vero rischio globale è la rivoluzione dell’AI”
Il capo economista globale della banca statunitense: “Un rialzo a settembre forse non indispensabile per l’economia, ma cruciale per l’autorevolezza dell'istit…








