L’incontro a Roma tra Guido Crosetto e Nikos Dendias porta avanti il trasferimento alla Grecia delle fregate Carlo Bergamini e Virginio Fasan. Un’operazione da circa 460 milioni di euro che lega il rafforzamento della Marina ellenica al rinnovo della flotta italiana, con un ruolo per Fincantieri, l’industria greca e la possibilità di estendere in futuro l’intesa ad altre due unità
L’incontro di oggi a Roma tra i ministri della Difesa di Italia e Grecia ha portato avanti il dossier per il trasferimento ad Atene di due fregate Fremm della Marina Militare italiana. Guido Crosetto e Nikos Dendias hanno così dato seguito al percorso avviato quasi un anno fa a La Spezia, che riguarda la cessione alla Marina ellenica della Carlo Bergamini e della Virginio Fasan, entrambe oggi in servizio con la flotta italiana.
L’accordo attuativo definisce i termini giuridici, economici e tecnici dell’operazione e dà seguito al memorandum di cooperazione e alla dichiarazione d’intenti firmati dai due ministri il 29 settembre 2025. Una cessione che non riguarda soltanto due unità navali, ma si inserisce in un rapporto più ampio tra Roma e Atene, nel quale il rafforzamento della flotta greca si intreccia con il rinnovo di quella italiana e con una cooperazione industriale destinata a proseguire anche dopo il trasferimento.










