Condotta al centro dell’attività di insegnamento: è determinante per la crescita educativa e per la progressione nell’iter scolastico. In alcuni casi può sospendere la promozione e in altri può bloccare il passaggio all’anno successivo o l’accesso agli esami conclusivi di cicli di studio. Gli interventi previsti dalla legge sono caratterizzati, comunque, da gradualità e dall’obiettivo di collegare gli interventi sanzionatori a occasioni di maturazione individuale e del gruppo classe.

È quanto emerge dall’esame delle disposizioni in materia di valutazione degli studenti, le quali impongono alle amministrazioni scolastiche un cambio di passo e anche una quantità significativa di compiti e azioni.

Attività di cittadinanza attiva

L’attività di cittadinanza attiva e solidale, in relazione a sanzioni disciplinari inflitte agli studenti, è prevista nel dpr 249/1998 (Statuto degli studenti della scuola secondaria), come modificato dal dpr 134/2025 (in attuazione della legge 150/2024).

In particolare, l’articolo 4, comma 8-ter, del dpr 249/1998, nel caso di provvedimento disciplinare di allontanamento dalle lezioni da 3 a 15 giorni, stabilisce che la scuola deve disporre lo svolgimento di attività cittadinanza attiva e solidale. Tali attività si svolgono, se disponibili, presso strutture ospitanti convenzionate e, se queste non sono disponibili, presso la scuola.