Dopo giorni di attesa, il percorso di riavvicinamento della cosiddetta “famiglia nel bosco” entra nella sua fase operativa. Oggi una nuova assistente sociale incontrerà Catherine Birmingham e Nathan Trevallion per definire come applicare il rientro graduale dei loro tre figli. I bambini, però, continueranno per ora a vivere nella struttura protetta di Vasto.

La convocazione dopo i solleciti della difesa

La novità è stata confermata ieri dall’avvocato Simone Pillon, legale della coppia. Secondo quanto riferito dal professionista, la convocazione è arrivata dopo diversi solleciti e servirà a concordare le modalità operative del graduale rientro stabilito dai giudici. Nei giorni precedenti Pillon aveva lamentato il mancato avvio concreto del percorso e l’assenza di una data per il confronto tra i soggetti coinvolti.

L’appuntamento con la nuova assistente sociale rappresenta dunque il passaggio chiamato a tradurre il provvedimento del tribunale in un calendario effettivo: tempi delle visite, organizzazione degli spostamenti, permanenza dei minori con i genitori e monitoraggio dell’andamento degli incontri. Non equivale, tuttavia, a un ritorno immediato e definitivo dei bambini nella casa familiare.