Firenze, 8 settembre 2026 – Abbonamenti per autobus e treni da rinnovare, spese scolastiche, bollette e le normali uscite quotidiane che tornano a pieno regime. Settembre rischia di diventare uno dei mesi più difficili per i bilanci familiari, soprattutto quando arriva subito dopo una vacanza che ha già alleggerito il conto corrente. E in Toscana basta un imprevisto da mille euro per mettere in difficoltà quasi quattro persone su dieci.

Secondo la ricerca realizzata da Ipsos Doxa per la Giornata senza debiti promossa da Kruk Italia, leader nel mercato della gestione del credito in Europa Centrale, il 39% dei toscani non sarebbe in grado di sostenere una spesa inattesa di mille euro utilizzando esclusivamente risorse proprie. Il 54% teme inoltre un nuovo aumento dei prezzi dei prodotti di uso quotidiano, mentre il 38% è preoccupato di non riuscire ad arrivare facilmente alla fine del mese.

Quasi un toscano su due ha un finanziamento

A pesare sono anche gli impegni già assunti. Il 45% dei toscani ha almeno un finanziamento a proprio nome e, tra chi ha un debito, il 9% ha già saltato almeno una rata. Una percentuale, quest'ultima, inferiore alla media italiana, che si attesta al 13%.

Ma il rapporto con i debiti non riguarda soltanto il portafoglio. Il 71% dei toscani dichiara di non vivere con completa tranquillità l'idea di avere un debito o un finanziamento. Il timore di non riuscire a pagare una rata o una bolletta provoca soprattutto ansia, indicata dal 36% degli intervistati, ma anche vergogna per il 21% e paura per il 20%.