BRUXELLES. "Le immagini del funerale di Ratko Mladić, tenutosi ieri a Belgrado, sono state scioccanti. Ratko Mladić era un criminale di guerra condannato. Era responsabile di genocidio, crimini di guerra e crimini contro l'umanità. È morto mentre scontava una pena detentiva a vita per il genocidio di Srebrenica e altri crimini. Gli elementi di sostegno ufficiale e la presenza di alcuni alti funzionari serbi al funerale sono profondamente deplorevoli. Dimostrano l'incapacità di affrontare un capitolo oscuro della storia recente dell'Europa e contraddicono i valori su cui si fonda il percorso della Serbia verso l'Unione europea. Il nostro pensiero va a tutte le vittime dei crimini commessi nei paesi dell'ex Jugoslavia". Lo scrivono su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. La Bosnia ritira gran parte del personale dell’ambasciata in Serbia dopo il funerale Intanto il ministro degli Esteri della Bosnia-Erzegovina (BiH), Elmedin Konaković, ha annunciato il ritiro della maggior parte del personale dell'ambasciata a Belgrado, con l'obiettivo di ridurre al minimo le relazioni diplomatiche tra Bosnia e Serbia, dopo gli eventi e le dichiarazioni seguiti alla morte di Ratko Mladić In conferenza stampa, Konaković ha dichiarato che avrebbe ritirato tutti i dipendenti sotto la sua giurisdizione, mentre l'ambasciatore e il console rimarranno in carica, in quanto nominati dalla Presidenza della BiH. Parte del lavoro attualmente svolto a Belgrado verrà trasferito alle ambasciate BiH a Zagabria e Podgorica. "Se potessi, interromperei immediatamente le relazioni diplomatiche con la Serbia. Quello che posso fare è adoperarmi per ridurre al minimo le relazioni", ha affermato Konaković. Vucic: elezioni il 25 ottobre La Serbia terrà elezioni parlamentari anticipate il 25 ottobre. Lo annuncia il presidente Aleksandar Vucic, dopo mesi di pressioni da parte di un movimento studentesco di protesta. "Le elezioni si terranno in Serbia il 25 ottobre... Credo che dopo le elezioni usciremo finalmente da questa crisi", ha detto.