Asp di Cosenza e medici gettonisti. Nei punti nascita di Corigliano, Cetraro e Castrovillari il servizio affidato alla Pediacoop: oltre 573mila euro da gennaio a luglio. Pediatria, la carenza di specialisti continua a pesare sul sistema sanitario

COSENZA – Cinque mesi per oltre 350mila euro di prestazioni pagate per i gettonisti. È l’ennesima delibera dell’Asp di Cosenza che dal 2022 affida ad una cooperativa di Domodossola, la Pediacoop, il servizio di guardia medica pediatrica nei punti nascita di Corigliano, Cetraro e Castrovillari. Un contratto sottoscritto il primo gennaio 2023, tecnicamente prorogabile per altri due anni e di fatto scaduto, dopo una seconda proroga, il trentuno luglio del 2026.

MEDICI GETTONISTI, IL COSTO SOSTENUTO DALL’ASP DI COSENZA

Il costo complessivo da marzo a luglio sostenuto dall’Asp di Cosenza è di 350mila 700 euro e fa leva sulla carenza di personale pediatrico all’interno delle strutture sanitarie dell’Azienda provinciale. È, ancora, uno dei pochi casi di medici “gettonisti” all’interno del sistema sanitario calabrese dopo l’arrivo dei medici cubani, operazione nata di fatto per aggirare questo problema ed evitare spese esorbitanti.Ma in mezzo a queste cifre ci sono ulteriori servizi affidati alla coop per garantire anche l’emergenza-urgenza. La cooperativa ha, infatti, ha rafforzato il servizio di assistenza medica all’interno dei Pronto soccorso di Corigliano, Rossano e Trebisacce.Pediacoop non è una realtà locale, presta servizio in una grande quantità di regioni e non solo al Sud. Anzi, da queste parti è presente in misura minore (Calabria, Sicilia e Basilicata).