Ha visto la madre cadere a terra sotto i colpi del padre e ha cercato di fermarlo con l’unico gesto che un bambino di sei anni potesse compiere: lo ha abbracciato con tutta la forza che aveva, nel tentativo di difenderla: “Papi no, pani no”. È successo lunedì a Giugliano, in provincia di Napoli, durante l’aggressione di un 32enne alla ex compagna, madre del loro unico figlio. Erano quasi le 17 quando l’uomo ha raggiunto la donna, che si trovava in strada insieme al bambino.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il 32enne ha colpito ripetutamente l’ex compagna con calci e pugni, fino a farla cadere a terra. L’ennesimo atto di violenza nei confronti di una donna nei giorni in cui la cronaca ha dovuto raccontare il 34° femminicidio da inizio anno: quello di Lorena Isceri, aggredita sequestrata e gettata via da un cavalcavia dall’ex compagno Federico Vella.
La donna ha cercato aiuto. Il figlio ha assistito alla scena e si è messo in mezzo. Il bambino ha abbracciato il padre, tentando di bloccarlo e di proteggerne la madre. L’uomo, però, ha continuato l’aggressione e si è poi allontanato. La donna è stata soccorsa e trasportata in ospedale. I medici le hanno riscontrato diverse ferite e la frattura di una costola, con una prognosi di trenta giorni.










