TIROLO. Un lupo è stato abbattuto nei giorni scorsi ad Arzl im Pitztal, nel distretto di Imst, in Tirolo, dopo che nelle vicinanze di un centro abitato erano state trovate diverse capre uccise. Il caso è ora al centro degli accertamenti delle autorità, chiamate a stabilire se l’abbattimento sia avvenuto nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa.

La vicenda risale a domenica mattina, quando su un pascolo situato nei pressi delle abitazioni sono state trovate sei capre morte, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Gli animali sarebbero stati aggrediti durante la mattinata. Il proprietario si era recato al pascolo nelle prime ore della giornata insieme ai figli, per poi ricevere alcune ore più tardi la notizia della morte degli animali.

La sera successiva, secondo le informazioni raccolte, il lupo sarebbe tornato sul luogo della predazione e sarebbe stato ucciso. Non è ancora chiaro chi abbia materialmente sparato all'animale. Anche il sindaco di Arzl, Josef Knabl, ha riferito di essere venuto a conoscenza dell'abbattimento solo successivamente e per sentito dire.

Il punto centrale della vicenda riguarda ora la legittimità dell'abbattimento. In Tirolo un lupo considerato problematico o a rischio può essere abbattuto in presenza di determinate condizioni, tra cui una situazione di pericolo immediato. In assenza di una specifica ordinanza di abbattimento, le autorità stanno quindi verificando se nel caso di Arzl vi fossero i presupposti per intervenire in una situazione definita di «pericolo imminente».