A Verona ci sono 168 negozi di moda in meno oggi rispetto al 2012, 80 di questi nel centro storico: mentre l’e-commerce spopola.

A Verona sono 168 i negozi di moda in meno rispetto al 2012. È il dato che più di ogni altro fotografa la trasformazione che sta attraversando il commercio cittadino: in tredici anni le imprese del dettaglio di abbigliamento, calzature e articoli in pelle in esercizi specializzati sono scese da 384 a 216, con una contrazione del 43,7%.

Il dato è stato presentato durante “Level Up – Le competenze che fanno la differenza in negozio”, l’evento organizzato da Federmoda Confcommercio Verona insieme a Confcommercio Verona e agli Enti Bilaterali, negli spazi di Nuova Accademia Design Verona.

La riduzione della rete commerciale riguarda sia il centro storico sia il resto della città. Dal 2012 sono venute meno 80 attività nel centro storico e 88 nelle altre zone di Verona. E la tendenza non sembra essersi arrestata: tra il 2019 e il 2025 le imprese sono diminuite di altre 77 unità, 25 delle quali in centro e 52 nel resto del capoluogo. Numeri che si inseriscono in una trasformazione più ampia del mercato. A livello nazionale la spesa media mensile delle famiglie per la moda è scesa dai 114,65 euro del 2019 ai 102,55 euro del 2024, mentre in Veneto è passata da 116,73 a 109,85 euro.