La cura degli ambienti di lavoro sta assumendo forme sempre più articolate. Arredi ergonomici, illuminazione studiata, qualità dell’aria e comfort acustico sono ormai elementi considerati nella progettazione di molti uffici. A questi aspetti se ne sta aggiungendo un altro, meno visibile ma capace di modificare in maniera immediata la percezione di uno spazio: la profumazione degli ambienti.
Per lungo tempo, soprattutto nei Paesi europei, diffusori, candele profumate e aromatizzatori sono stati associati prevalentemente agli spazi domestici. Profumare il soggiorno, il bagno o la camera da letto è diventata un’abitudine comune, mentre negli uffici la presenza di una fragranza ambientale è rimasta decisamente più rara. In altre aree del mondo, soprattutto negli Emirati Arabi Uniti, nel Medio Oriente e in diversi Paesi asiatici, la situazione è differente. Hotel, aziende, negozi, uffici e spazi destinati all’accoglienza utilizzano da tempo profumazioni selezionate per contribuire alla qualità percepita dell’ambiente.
Anche in Europa questa sensibilità sta gradualmente entrando nel mondo professionale. In Italia il fenomeno è diventato evidente prima di tutto nel commercio, dove alcuni negozi hanno iniziato a utilizzare essenze riconoscibili come parte dell’esperienza offerta ai clienti. Ora la stessa attenzione sta raggiungendo uffici e studi professionali, dove una fragranza discreta può contribuire a creare un ambiente più gradevole sia per le persone che vi lavorano sia per visitatori e clienti.







