Nove anni fa William ed Harry realizzarono un documentario per ricordare la mamma Diana e lo fecero insieme. Oggi, con l’inaspettato rientro del fratello minore in Inghilterra e le grandi velleità della moglie Meghan, il rischio che Harry possa approfittare della sua presenza in patria per fare il suo film in memoria della madre, è una ipotesi che alcuni tabloid avanzano con sempre maggiore malizia.
Peccato che la sola idea, seppur remota, di dare vita ad una produzione simile, magari approfittando della finestra rimasta aperta con Netflix, sempre pronto ad accogliere idee che siano di successo, ha fatto veramente infuriare William; l’erede al trono.
L’anno prossimo saranno passati 30 anni dal tragico incidente sotto al ponte dell’Alma di Parigi che si portò via la Principessa del Popolo e l’ultima volta che i fratelli coltelli hanno dedicato il loro tempo e le loro energie al ricordo della mamma, l’avevano fatto “più uniti che mai”. Così li aveva descritti Kate Middleton, da sempre additata come il pontiere in cerca delle condizioni per una tregua tra i due.
Il conte Spencer, fratello di Lady D, lo scorso luglio ha ospitato i Sussex ad Althorpe, là dove si trova l’isola nella quale la principessa è stata tumulata e lui stesso ha in uscita il suo libro scritto per raccontare la sua verità sulla storia e sulla vita della sorella.
















