Le precisazioni del monarca: rimane in vigore lo storico «accordo di Sandringham», siglato nel 2020 con la Regina Elisabetta II. Ecco di che si tratta
Attraverso una lettera indirizzata ai vertici istituzionali, militari e ai rappresentanti della Casa Reale britannica, Re Carlo III ha messo in chiaro le regole per il rientro in patria di Harry e Meghan: il Duca e la Duchessa di Sussex non riprenderanno alcun incarico ufficiale e dovranno essere considerati a tutti gli effetti come privati cittadini.
«L’accordo di Sandringham rimane in vigore»
La comunicazione ufficiale del Sovrano risponde ai tanti dubbi sollevati nelle ultime settimane in seguito all’annuncio del loro ritorno in Inghilterra, a sei anni di distanza dal loro addio. Oltre agli interrogativi sui costi di mantenimento della coppia tra proprietà lussuose e spostamenti in jet privato, il dibattito pubblico si era concentrato soprattutto sulle ripercussioni per il futuro della monarchia. Da più parti la mossa del Re viene letta come una presa di posizione decisa per delineare con fermezza i confini operativi della coppia.
Nel documento, Re Carlo precisa che — in piena sintonia con le volontà espresse dagli stessi Sussex — resta pienamente in vigore lo storico «accordo di Sandringham» siglato nel 2020 con la Regina Elisabetta II. Di conseguenza, i titoli di Sua Altezza Reale rimangono sospesi e inutilizzati, così come restano confermati la rinuncia ai finanziamenti pubblici e il disimpegno dai doveri della Corona.










