HomeBolognaSportDovbyk e Piccoli mostrano i muscoli. Ma dietro il Bologna rimane fragileLe due punte in gol fanno ben sperare. Il Sassuolo, però, ha confermato le criticità in difesa e in costruzioneLe due punte in gol fanno ben sperare. Il Sassuolo, però, ha confermato le criticità in difesa e in costruzioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciI due centravanti che si sbloccano nella stessa partita? Fin troppa grazia per un Bologna che là davanti, alla voce gol dei ‘nove’, nel recente passato ha dovuto convivere con un regime di ristrettezze. E invece: col Sassuolo Piccoli rompe il ghiaccio in quel Dall’Ara che fin qui lo aveva visto castigatore per tre volte dei rossoblù e Dovbyk fa altrettanto firmando il suo secondo gol più ‘tardivo’ in Serie A, al minuto 91. In quale circostanza l’ucraino in carriera aveva festeggiato un gol spostando ancora un po’ più in là le lancette del cronometro? Nella trasformazione del rigore del 2-2 del Bologna-Roma del 25 gennaio 2025, che cadde al minuto 98.
Della serie: stesso stadio e stessa porta. Tu chiamali se vuoi auspici, che gettano un’ombra di positività sul futuro.
Quanto al presente, si naviga a vista tra gli scogli sapendo già che Napoli, domenica, non avrà i connotati di un porto sicuro. Quali sono gli scogli con cui deve fare i conti oggi il cantiere apertissimo di Tedesco? Un piano partita che col Sassuolo nel primo tempo ha fatto cilecca e una mezza rivoluzione che nella ripresa ha pagato, ma che è sembrata più figlia di un caos creativo che di un preciso disegno tattico. Poi c’è il problema dei gol presi: altri due e da una squadra di metà classifica, ovvero in quello che ad oggi promette di essere diventato il campionato del Bologna. Il ‘clean sheet’ è ormai un lontano ricordo agostano: la vittoria per 2-0 di un mese e mezzo fa con l’Iraklis a Valles, per quel che può contare un’amichevole di precampionato.







