La netta sconfitta per 4-1 contro il Pisa in amichevole ha lasciato più di qualche dubbio: 11 gol subiti finoraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEra solo poco più che un allenamento? Vero. Ma c’è chi quell’allenamento lo ha svolto al meglio (il Pisa) e chi viceversa ha perso un’occasione per mostrare segnali di crescita e anzi ha mostrato allarmanti segnali in direzione contraria (il Bologna). Lungi da noi trarre giudizi fondati da un’amichevole persa per 4-1, e per giunta non vista (la gara era a porte chiuse). La verità è che le amichevoli in questa fase della stagione si vincono e si perdono: quando si vincono si veleggia sospinti da un venticello amico, quando si (stra)perdono ci si sente in balia del mare mosso e si scruta il porto in lontananza con un po’ di legittima apprensione.

E’ l’apprensione che in queste ore regna a Casteldebole, dove fanno notare che il pesante lavoro atletico fatto da Tedesco nei giorni precedenti il test col Pisa daranno dividendi in futuro ma oggi appesantiscono le gambe. E quelli del Pisa che nel primo tempo volavano? Citofonare Bianco, ovvero il tecnico dei toscani. Diciamo subito che non sempre un precampionato balbettante (e quello dei rossoblù lo è stato) è il preludio di una stagione di affanni. Lo testimoniano le due annate di Vincenzo Italiano, entrambe contrassegnate da assilli estivi e faticosi mercati in corso d’opera. Per non andare troppo lontano nel tempo, un anno fa il poker incassato dall’Ofi Creta a Ferragosto (2-4) sembrò il presagio di una stagione in salita e invece tempo un paio di mesi e quel Bologna cambiò passo.