HomeBolognaSportBologna, una doppia partita con il Pisa. Oltre al test l’interesse per BozhinovPiace il giovane mancino bulgaro che i toscani hanno prelevato dall’Anversa. Prima, però, da risolvere il nodo LucumiRosen Bozhinov, centrale bulgaro di 21 anniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSarà partita doppia, con il Pisa: sul campo, per proseguire la marcia di avvicinamento al campionato e per inserire due pezzi pregiati dell’asse centrale del nuovo Bologna che Tedesco ancora non ha potuto misurare sul campo, come Dovbyk ed Heggem. Può cominciare a prendere forma il Bologna dei titolarissimi del nuovo tecnico, da testare interamente nell’ultima amichevole con il Brighton di Ferragosto in vista dell’esordio in campionato, e a proposito della sfida con i toscani il match sarà terreno di chiacchierata per Rosen Bozhinov (21 anni), centrale mancino bulgaro, che il Pisa ha prelevato a gennaio dall’Anversa.

Lo aveva seguito anche il Bologna, che preferì poi investire 6 milioni su Helland, dopo averlo affrontato in Europa League con il Brann. Il Bologna ha però prima necessità di cedere tre centrali: Lucumi, Casale e Ilic, solo nel caso dovesse piazzarli tutti potrebbe concedersi l’inserimento sperato. Il programma prevede l’acquisto di un talento di piede mancino, anche per non mandare all’aria i 30,5 milioni spesi, tra parte fissa e bonus, per gli acquisti di Vitik (23 anni, costato 11+2 di bonus), Heggem (27, 7,5 milioni+2 di bonus) ed Helland (7 milioni +1 di bonus), arrivati tra l’estate scorsa e gennaio.