HomeModenaSportSassuolo Un ’derby’ per puntare subito in altoI neroverdi misurano già le ambizioni dopo il convincente successo sul Toro. Staffette in attacco, quante scelte in medianaI neroverdi misurano già le ambizioni dopo il convincente successo sul Toro. Staffette in attacco, quante scelte in medianaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Stefano Fogliani
Il Sassuolo per scattare, strizzando l’occhio alla classifica che conta già dopo tre giornate, il Bologna per ‘schiodare’ quello ‘zero’ alle voci ‘punti’ e ‘gol segnati’ che collocano i rossoblu, inaspettatamente, sul fondo classifica. Muove dagli stati d’animo opposti il derby che in realtà derby non è mai stato del tutto, dal momento che i lignaggi di Bologna e Sassuolo sono ben lontani tra di loro e la gara tra neroverdi e rossoblù si gioca da non più di 15 anni, ma sempre con la massima serie come sfondo. Tant’è: la vigilia racconta di un Bologna che cerca se stesso sulla scorta di risultati che ne hanno fin qua azzoppato l’incedere, mentre il Sassuolo non è mai stato così in fiducia, con due vittorie nelle ultime due uscite tra campionato e Coppa Italia. Anche per questo, quella che si gioca oggi alle 18 è gara da tripla, come peraltro si conviene a tutti i derby. Nei neroverdi staffette attese in attacco – tra Volpato e Berardi, Bowie ed Esposito, e magari quella tra Laurientè e l’ex Dominguez – raccontano bene quanto il Sassuolo anti-Bologna stia bene, dalla cintola in su. Ha di che scegliere anche in mediana – di fianco a Matic ci sono Adzic, Bakola e Thorstvedt a litigarsi due posti – Aquilani che rispetto alla gara che ha visto il Sassuolo battere il Torino in campionato dà l’idea di dar seguito soprattutto alla difesa. Leysen c’è, Idzes anche: sulle corsie laterali più Cinquegrano che Van der Brempt e più Doig che un Obrador che la Coppa Italia ha suggerito ancora in ritardo di condizione.







