Gli 88 detenuti capimafia sottoposti al regime duro del 41bis trasferiti nel carcere di Uta è solo una parte di quelli che nelle prossime settimane verranno rinchiusi nelle carceri della Sardegna.
Non solo a Uta, nel capoluogo di regione sardo, infatti, ma anche nel carcere di Badu e Carros di Nuoro, è stato attrezzato un padiglione per ospitare i detenuti capimafia. Quindi prossimamente anche in questo carcere giungeranno decine e decine di boss o comunque appartenenti alla mafia.Quindi non solo Bancali (Sassari) dove i 41bis sono presenti da diversi anni, ma anche nelle altre due carceri si avrà la presenza dei capimafia. Intanto l'operazione di sabato e domenica scorsi definita «Alto Impatto-Sicurezza Nazionale 41bis», dal ministero della Giustizia ha interessato in totale 9 penitenziari in tutta Italia.E il sottosegretario alla Giustizia, Alberto Balboni, sottolinea come «il trasferimento degli 88 detenuti sottoposti al regime speciale presso il carcere di Uta, appositamente ristrutturato per renderla adeguata e affidata alla vigilanza del Reparto Operativo Mobile di Cagliari, ha dimostrato lo straordinario impegno e la grande professionalità della polizia penitenziaria... L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.










