Cala infine il sipario sulla Fiera di Castel di Lama, che quest’anno ha festeggiato un traguardo importante: 30 anni di storia. Un appuntamento ormai entrato nella tradizione del territorio, capace di richiamare ogni anno tanti visitatori e di rappresentare un momento di incontro e socialità.

Il trentennale è però anche l’occasione per guardare al futuro e immaginare una Fiera ancora più legata alla propria identità. L’auspicio per la prossima edizione è che possa trovare sempre più spazio l’artigianato vero, quello fatto di mani, creatività, competenze e prodotti capaci di raccontare il territorio. In un mondo dove ormai troviamo ovunque gli stessi oggetti prodotti in serie, una fiera locale può distinguersi proprio valorizzando ciò che è unico e autentico. Meno prodotti tutti uguali, dunque, e magari qualche "cineseria" in meno. E, con simpatia, anche qualche folletto in meno.

Più spazio invece a artigiani, produttori locali, giovani creativi e realtà del Piceno. Perché una Fiera non deve essere soltanto un luogo dove comprare, ma anche un luogo dove scoprire, conoscere e incontrare chi ancora oggi crea qualcosa con le proprie mani. Buon compleanno allora alla Fiera di Castel di Lama. Trent’anni sono un traguardo importante. Ora l’augurio è che i prossimi trenta siano più artigianali, autentici e sempre più legati al territorio.