FELTRE - Un compleanno importante, celebrato con ambizione e senza biglietto. La "Mostra dell'artigianato artistico e tradizionale Città di Feltre" festeggia i suoi primi quarant'anni e lo fa con un'edizione che punta a innalzare ulteriormente l'asticella in termini di qualità e proposta culturale. Ma la novità più rilevante, da sempre tema di dibattito nella storia della manifestazione, è l'abolizione del biglietto d'ingresso.

Le anticipazioni sull'evento, in programma a Feltre dal 25 al 28 giugno, sono state presentate dal direttore amministrativo dell'evento, Dino Cossalter, lo scorso aprile, in occasione della serata dedicata alla 19. tappa del Giro d'Italia, la FeltreAlleghe (Piani di Pezzè) al teatro de La Sena.

«È un compleanno importante spiega Cossalter e stiamo lavorando al massimo per offrire una manifestazione all'altezza della sua storia e, se possibile, ancora più significativa di quelle passate». Nel corso degli anni la mostra ha attraversato momenti diversi, ma ha sempre saputo rinnovarsi, mantenendo energia e capacità di attrazione fino a raggiungere il traguardo dei quattro decenni.

Il tema

Anche per il 2026 viene proposto un tema che farà da filo conduttore al tradizionale concorso di forgiatura, valido per l'assegnazione del Premio Carlo Rizzarda. «Teniamo molto a questo riconoscimento prosegue Cossalter perché vogliamo mantenere vivo il nome del nostro illustre concittadino». Il tema scelto è "Dove il ferro incontra la scena", che racchiude un chiaro riferimento al Teatro de La Sena. I partecipanti saranno chiamati a realizzare opere in ferro battuto ispirate al mondo del teatro in tutte le sue declinazioni: dalla scena alle maschere, dai costumi agli elementi simbolici del palcoscenico. Un soggetto ampio, pensato per lasciare agli artigiani la massima libertà espressiva.