La consigliera comunale della Lista Belgiorno, Rossella Risaliti, davanti al palazzo comunale dopo la commisione UrbanisticaRifugi climatici sì, ma senza dimenticare che il vero obiettivo dovrebbe essere quello di costruire una città capace di difendersi dal caldo. È il punto da cui parte Rossella Risaliti, consigliera della Lista Belgiorno, membro della commissione Urbanistica. "Quando si parla di ’rifugi climatici’ viene quasi da immaginare un rifugio sulla neve, una casa nel bosco o magari un riparo in Calvana – osserva Risaliti –. Poi però ci si trova davanti alle mappe dei luoghi pubblici con l’aria condizionata a disposizione dei cittadini e viene da chiedersi quanto ci sia di straordinario".

Il riferimento è alla rete attivata dal Comune nei mesi scorsi, con biblioteche e musei individuati come luoghi dove trovare sollievo nelle giornate più torride. "Mi vengono in mente le mamme che portano i bambini a prendere il fresco ai Gigli o all’Omnia. Alla fine non è la stessa cosa?". Per Risaliti, la risposta strutturale al caldo deve passare soprattutto dalla trasformazione degli spazi urbani. "Potremmo ripensare piazza delle Carceri, piazza Duomo e altre piazze con un verde curato. Basta guardare alla vicina Pistoia, dove in piazza Duomo è stato realizzato anche un giardino natalizio o dove nella piazza della Sala è stata riportata l’erba: se si vuole, è possibile".