HomeBresciaCronacaSegnale di speranza. Più iscritti ai nidi. E migliora l’offertaBrescia, raggiunta quota 784. Il Comune con gli ultimi interventi può far fronte all’85% delle richieste. In lista d’attesa 130 famiglie.La visita di sindaco e assessore al nido di CaionvicoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDomanda in crescita per i nidi bresciani, 784 nel 2026-2027 contro le 764 dello scorso anno. Aumenta anche l’offerta: oggi, tra nidi pubblici e sezioni primavera comunali e nidi del privato convenzionato, il Comune di Brescia è in grado di rispondere all’85% circa delle istanze di accesso al servizio per i bambini e le bambine divezzi, ovvero che hanno già compiuto l’anno (era l’80% lo scorso anno), accogliendo di fatto tutte quelle relative a famiglie in cui entrambi i genitori, o l’unico presente, lavorano. Percentuale invece che si attesta sull’80% se si prendono a riferimento le iscrizioni relative ai bimbi lattanti che ancora non hanno un anno.
Per l’anno iniziato ieri (la sindaca Laura Castelletti e l’assessora Anna Frattini, per l’occasione, hanno visitato il nido di Caionvico), restano in lista d’attesa 16 famiglie non residenti e 114 residenti di cui 51 hanno rifiutato un’alternativa. Nel complesso, sono quindi 587 i bambini e le bambine da 0 a 3 anni nei nidi e sezioni primavera, per un totale di 914 iscritti (887 l’anno precedente).







