Presente anche l’assessora regionale Irene PrioloRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna partecipazione incredibile andata ben oltre le aspettative all’inaugurazione di Vetto Social Club, il nuovo spazio che punta a diventare un punto di riferimento per tutta la comunità. È stata una grande festa, quella di sabato scorso, con più di 300 persone per l’inaugurazione di uno dei dieci Hub del progetto TenHub che sta costruendo una rete di spazi dedicati a giovani, lavoro, innovazione e comunità nei Comuni dell’Appennino reggiano.

Fin dal pomeriggio sono state tantissime le persone che hanno raggiunto la nuova struttura nell’area dell’ex mostra mobili Costetti: cittadini di Vetto e dei comuni vicini, giovani, famiglie, rappresentanti delle associazioni e amministratori della montagna hanno partecipato. All’inaugurazione erano presenti il sindaco Fabio Ruffini, numerosi rappresentanti delle amministrazioni comunali della montagna, l’assessora regionale all’Ambiente e Infrastrutture Irene Priolo, il presidente della Provincia Giorgio Zanni, il coordinatore delle politiche sportive della Regione Emilia-Romagna Giammaria Manghi e la consigliera regionale Anna Fornili.

"È stata una giornata che ci riempie di soddisfazione – sottolinea Ruffini –. Vedere così tante persone partecipare all’inaugurazione, arrivare a Vetto, entrare negli spazi del Social Club e dimostrare curiosità ed entusiasmo è un segnale davvero importante. Significa che abbiamo realizzato qualcosa che la comunità sentiva il bisogno di avere e che questo luogo ha tutte le caratteristiche per diventare uno spazio da vivere". Per Ruffini, però, l’inaugurazione rappresenta soprattutto un punto di partenza: "Adesso viene la parte più bella e, per certi aspetti, più impegnativa: dobbiamo riempire il Social Club di contenuti. La struttura è pronta, gli spazi ci sono, ma saranno le persone con le loro idee, le associazioni, i giovani e le realtà del territorio a darle veramente vita. Questa affluenza ci fa ben sperare e pone basi importanti per il futuro".