L'Italia accelera con decisione sul continente sudamericano con l'ambizione dichiarata di porsi come il primo partner economico, industriale e commerciale dell'area.
Ha preso ufficialmente il via a Buenos Aires la maxi-missione di sistema promossa da Confindustria e Agenzia Ice, con la regia del governo italiano.
Una delegazione di oltre 90 industriali guidata dal presidente di Confindustria Emanuele Orsini, affiancato dal vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e dal ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, è atterrata nella capitale argentina per avviare un tour strategico articolato in tre tappe: dopo il debutto a Buenos Aires la delegazione industriale si sposterà in Brasile, prima nel cuore produttivo di San Paolo e infine nella capitale Brasilia.Il contesto è quello storico dell'accordo di libero scambio tra Unione Europea e Mercosur, entrato in vigore nei mesi scorsi.
Un'intesa che apre un mercato integrato da oltre 700 milioni di consumatori e che abbatte le tariffe doganali su oltre il 90% delle merci, tagliando dazi che per il made in Italy toccavano anche il 35% su macchinari e agroalimentare.
Nel 2025 l'export tricolore verso il blocco sudamericano ha raggiunto 7,5 miliardi di euro (di cui 5,8 miliardi verso il Brasile e 1,2 miliardi verso l'Argentina), ma le proiezioni elaborate da Viale dell'Astronomia stimano a pieno regime un potenziale fino a 14 miliardi di euro, di fatto raddoppiando i volumi correnti.












