Deutsche Bank chiude un altro capitolo giudiziario legato al caso Montepaschi-Santorini.
L'istituto tedesco ha annunciato un accordo transattivo con Dario Schiraldi, ex top manager della banca, mettendo fine alla causa da 152 milioni che avrebbe dovuto essere esaminata nei prossimi giorni dal tribunale di Francoforte.
La corte ha confermato il ritiro dell'azione.
I termini economici dell'intesa restano riservati, mentre Deutsche Bank ha precisato che l'accordo avrà «solo un impatto finanziario limitato» sui risultati del terzo trimestre.«Le parti hanno ora risolto in via riservata tutte le rivendicazioni e le accuse che Schiraldi aveva precedentemente mosso contro Deutsche Bank e il suo personale», ha fatto sapere l'istituto.
La transazione chiude così una delle cause promosse dagli ex banker coinvolti nella lunga vicenda giudiziaria di Santorini, l'operazione strutturata da Deutsche Bank e Mps nel 2008 e successivamente finita al centro dei procedimenti italiani sull'istituto senese.Schiraldi era stato imputato a Milano assieme ad altri manager di Deutsche Bank, tra cui Michele Faissola, Ivor Scott Dunbar, Matteo Vaghi e Marco Veroni.








