Da settimane, ogni sera dalle 21 fino a tarda notte, un numeroso gruppo di adolescenti tra i 13 e i 16 anni si ritrova in via Saragat.

Una parte di loro staziona sui marciapiedi tra urla e schiamazzi; altri sfrecciano lungo le strade del quartiere a bordo di microcar e motorini 50 cc con scarichi assordanti, tra accelerazioni al limite e corse improvvisate.

Le proteste dei residenti, ormai esasperati dal frastuono e dai comportamenti pericolosi, finora non hanno sortito effetti.

“Dove sono i genitori di questi ragazzi? Lo sanno che i loro figli mettono a rischio la propria vita e quella dei passanti?”, si domandano in molti, chiedendo un intervento più deciso.

“Qualche sera fa si è sfiorato un brutto incidente con una minicar: cosa si aspetta a intervenire, cosa deve accadere prima di fermare questo pericolo?”.