HomeMagazine“Vi racconto il mondo delle orche. Gli attacchi alle barche? Restano un mistero”Laura Pintore, naturalista, esperta cetacei del WWF Italia: “Animali intelligentissimi, hanno un sistema sociale molto sviluppato. Il rumore le può uccidere. La vera storia del nome orche assassine”. Perché prendono a musate le prede e cos’è il loro sonarOrche, continuano gli attacchi alle imbarcazioniRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciIl comportamento delle orche anche nell’estate 2026 ha affascinato e interrogato gli scienziati. C’è un fenomeno ormai noto, perché da almeno sei anni questi mammiferi marini ‘attaccano’ il timone delle imbarcazioni, tra Stretto di Gibilterra, Spagna e Portogallo. Ma ha fatto il giro del web anche il video, che risulta girato qualche settimana fa nel Golfo della California, di due orche che colpiscono un pesce luna: la velocità è impresisonante, la preda finisce a brandelli.

Nessuna meraviglia per Laura Pintore, etologa e naturalista, esperta di cetacei nel WWF Italia. Laura Pintore, naturalista, è esperta cetacei del WWF Italia

Come cacciano e come mangiano le orche

Spiega: “Le orche rientrano nella stessa famiglia dei delfini e sono animali molto poderosi. Una delle loro tecniche di caccia è semplicemente nuotare in modo molto veloce e prendere a musate le prede. In questo modo le stordiscono e poi la mangiano. Il pesce luna è tra i più antichi nel nostro pianeta, di fatto è un fossile vivente. E non essendo un mammifero, è ovvio che il suo sistema nervoso non sia proprio all’avanguardia rispetto a quello dell’orca. Quindi è una preda facile”. Anche perché, precisa Pintore, “i cetacei non masticano, i loro denti sono tutti uguali, non differenziati. Sono piccoli e conici, un po’ come i nostri canini. Servono proprio per strappare e sbrindellare la preda. Che voi viene masticata nel primo di tre stomaci”.