Ben il 39 per cento degli intervistati non crede nella carriera politica del giornalista, specialmente dopo il caso Lavitola
Nel corso dell’edizione del Tg La7 sono stati svelati i risultati dell’atteso sondaggio sul caso che ha coinvolto Sigfrido Ranucci, realizzato dall’istituto demoscopico SWG.
I giudizi sulla vicenda: spaccatura netta tra i poli
Dalla rilevazione emerge una spiccata polarizzazione dell’opinione pubblica, strettamente legata all’appartenenza politica. C’è un’area di sostegno al giornalista (prevalenza Centro-Sinistra): l’idea che Ranucci sia «vittima di un disegno politico» trova il consenso del 75% degli elettori di centrosinistra, contro il 24% di quelli di centrodestra. Allo stesso modo, che «abbia commesso errori ma in buona fede» convince il 65% del centrosinistra e solo il 32% del centrodestra.
Sul fronte opposto, la tesi per cui sia «giusto che Ranucci sia stato rimosso dalla conduzione di Report» è sostenuta dal 67% dell’elettorato di centrodestra (rispetto al 29% di centrosinistra). Inoltre, il 73% dei simpatizzanti di centrodestra dichiara che la propria opinione sul giornalista «è peggiorata dopo questa vicenda» (a fronte del 25% nel centrosinistra).









