Svolta per la mobilità e i collegamenti della fascia ionica calabrese. La commissione consiliare competente ha accolto e integrato nel Piano Regionale dei Trasporti un pacchetto di nove osservazioni mirate a superare lo storico isolamento delle comunità locali. L’intervento più rilevante riguarda il ripristino della circolazione ferroviaria lungo la tratta Sibari-Crotone, attualmente bloccata per i cantieri di elettrificazione della linea.In base a quanto emerso durante l’audizione del direttore generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici, Claudio Moroni, i treni torneranno a circolare tra Sibari, Corigliano Rossano, Mirto Crosia, Cariati, Cirò Marina e Crotone già a dicembre, prevedendo soltanto brevi ed eccezionali interruzioni temporanee concordate per consentire l’avanzamento delle opere.
Più corse verso l’Alta Velocità a Paola e la valorizzazione della SS534
Tra i punti strategici approvati figura il potenziamento dell’asse ferroviario tra la Sibaritide e lo snodo di Paola. L’obiettivo è dare piena attuazione al provvedimento già votato all’unanimità dal Consiglio regionale, incrementando le frequenze dei convogli e coordinando gli orari nelle fasce di maggior traffico per consentire ai residenti della costa ionica di accedere agevolmente ai servizi dei treni ad alta velocità.Sul fronte della viabilità su gomma, il documento riconosce la rilevanza strategica della Statale 534, arteria fondamentale per i collegamenti tra il litorale ionico, i centri dell’Arbëria e il Parco Nazionale del Pollino. L’area viene definita a spiccata vocazione turistica, culturale e identitaria, ponendo le basi per una migliore integrazione con la rete dei trasporti regionali e con il nodo d’interscambio di Tarsia.







