Spaghetti e un kart da guidare. Manca l'autoradio per completare l'iconografia dell' "italiano vero", ma il resto c'è tutto: Kimi Antonelli vive il suo giorno straordinario all'insegna di una normalità quasi paesana. Eppure è il campione del giorno, il ragazzo più ricercato del momento: ma la scelta di celebrare lo storico trionfo a Monza senza strafare, in controtendenza a quello che invece fa in pista, lo avvicina ancora di più al popolo dei tifosi che lo ha definitivamente incoronato a Monza.
Dopo aver scalato 19 posizioni e restituito all'Italia della formula 1 il successo sulla pista di casa a distanza di 60 anni, il ventenne si è servito una spaghettata direttamente nel trofeo conquistato. Dice che lo aveva promesso, ha mantenuto facendo impennare i like dei suoi social. "Primo a casa mia" le parole del pilota Mercedes accompagnate dallo scatto che lo ritrae mentre mangia ancora sul circuito il classico al pomodoro e la folla festante intona un altro inno dell'italianità. Quel 'sarà perché ti amo' targato Ricchi e poveri e diventato un po' colonna sonora dello sport azzurro che vince (lo avevano intonato anche le pallavoliste olimpioniche a Parigi).
Da trionfatore a Monza Antonelli è tornato poi alle origini: perché per metabolizzare lo choc positivo del successo sulla pista di casa serve normalizzare. E allora eccolo a meno di 24 ore dalla rimonta-show tornare di nuovo al volante, ma di un kart: al Franciacorta di Castrezzato, nel bresciano, il pilota della Mercedes ha trascorso alcune ore con il suo team e riabbracciato una disciplina che ha segnato gli inizi della sua carriera. "Guidare è quello che mi piace fare - le parole di un raggiante Antonelli -. E' stato bello, era da gennaio che non andavo sui kart, ed è sempre bello tornare dove tutto ebbe inizio. Poi una giornata così insieme al team, puro divertimento, è il top". A spingerlo di nuovo alla guida dopo una domenica così intensa "la passione. Perché sono molto ko, sono abbastanza cotto ma non si può dire di no al kart. Era una giornata a cui tenevo, è puro divertimento ma anche allenamento".












