Dopo il caos agli US Open, Wimbledon ha deciso di non concedere accrediti agli influencer in vista del torneo 2027. La decisione è stata presa a causa delle proteste di molti giocatori, tra cui Naomi Osaka: nei giorni scorsi la 28enne giapponese, quattro volte campionessa Slam, aveva invitato il rumoroso pubblico degli Us Open e la crescente schiera di influencer presenti sugli spalti a mostrare maggiore "educazione", dopo che l'arbitro è stato costretto a chiedere silenzio per tre volte durante un match del secondo turno. Già durante il match del primo turno Osaka era stata costretta a interrompere il servizio a causa di una luce lampeggiante proveniente dal settore hospitality, dove alcuni influencer stavano posando per alcune fotografie.
Tennis: Wimbledon dice stop agli influencer dopo il caos agli US Open
Un centinaio di accreditati a New York provocano interruzioni: il malumore degli atleti










