Pubblicato il: 07/09/2026 – 15:01
CATANZARO Oltre otto miliardi di euro di spese impegnate, altrettanti di entrate accertate e una voce, la sanità, che continua a dominare il bilancio regionale. È questa una delle fotografie più significative che emerge dalla Relazione sulla gestione allegata al Rendiconto generale della Regione Calabria per l’esercizio 2025, approvato dalla Giunta regionale dopo la recente parifica della Corte dei Conti e trasmesso al Consiglio regionale (venerdì sarà all’esame congiunto della seconda Commissione e della Commissione Vigilanza).
Le entrate
Il dato dal quale partire è quello delle entrate. Nel corso del 2025 la Regione ha accertato circa 8,15 miliardi di euro, a fronte di una previsione definitiva, al netto delle contabilità speciali, che supera i 9,5 miliardi. Le riscossioni in conto competenza si sono invece fermate a circa 5,28 miliardi. A questi vanno aggiunti gli incassi relativi ai residui attivi degli esercizi precedenti, che portano il totale delle riscossioni dell’anno a circa 6,72 miliardi di euro. La differenza tra accertamenti e riscossioni rappresenta uno degli elementi da tenere sotto osservazione nella lettura dei conti. Le somme accertate, infatti, rappresentano crediti che la Regione ha maturato, ma non necessariamente risorse già disponibili nelle casse dell’ente. È proprio qui che entra in gioco la consistenza dei residui attivi, cioè delle somme ancora da riscuotere.







