L'allarme di Federconsumatori ToscanaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 7 settembre 2026 - Per le famiglie toscane l'autunno 2026 vedrà per la bolletta dell'energia elettrica un rincaro del +16,4% e per quella del gas naturale una crescita del +18,8% rispetto allo scorso anno. Lo afferma Federconsumatori Toscana ed è un allarme da non sottovalutare: si preannuncia un altro autunno difficile per i toscani dal punto di vista economico.
Federconsumatori Toscana chiede un taglio strutturale delle accise, una rimodulazione dell'Iva, il potenziamento del Bonus energia, la creazione di un Fondo specifico per il contrasto alla povertà energetica, una tassazione "reale e severa" sugli extraprofitti delle aziende dell'energia.
La situazione nelle zone interne e montane
"Se nei centri urbani come Firenze, Prato o Livorno la preoccupazione è rivolta alla prima rata del riscaldamento condominiale, fissata mediamente a 462,60 euro (+15,7%), la situazione si fa drammatica per le zone interne e montane. In aree come l'Appennino pistoiese, il Casentino o le zone collinari del Mugello, dove il riscaldamento a biomassa è una necessità primaria, il prezzo del pellet ha fatto registrare rincari record superiori al +32%. Chi aveva investito in queste soluzioni per sfuggire al caro-gas si trova oggi in una trappola speculativa che non lascia alternative".







