Quasi 57mila violazioni in un anno, una ogni nove minuti circa. Dall’inquinamento al cemento abusivo fino alla pesca illegale, il nuovo rapporto di Legambiente fotografa una pressione ancora fortissima sui mari italiani

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L’inquinamento torna al primo postoDove si trova il mare più inquinato di Italia?Meno denunce e sequestri, ma anche meno controlliDepurazione, abusivismo e controlli cosa chiede Legambiente

Ogni giorno, lungo le coste italiane, vengono commessi o contestati in media circa 156 illeciti, più di 6 ogni ora. In tutto, nel 2025, le forze dell’ordine e le Capitanerie di porto hanno accertato 20.490 reati e 36.322 illeciti amministrativi, per un totale di 56.812 violazioni.

Sono i numeri di Mare Monstrum 2026, la ventottesima edizione del rapporto di Legambiente sull’illegalità che assedia mari e coste del nostro Paese, elaborato sui dati raccolti in 15 regioni e 61 province costiere e presentato in occasione del sedicesimo anniversario dell’omicidio del sindaco pescatore di Pollica, Angelo Vassallo.