“Ads are coming to AI. But not to Claude”. La pubblicità sta arrivando nell’intelligenza artificiale, ma non su Claude. All’ultimo Super Bowl Anthropic, la società che sviluppa Claude, ha scelto uno degli spazi pubblicitari più costosi e più visti al mondo per prendere in giro la decisione della rivale OpenAI di introdurre la pubblicità su ChatGPT. Nello spot “Betrayal”, per esempio, un uomo parla con il suo assistente Ai del rapporto complicato con sua madre. L’AI gli dà qualche consiglio e subito dopo gli propone la pubblicità di un sito di incontri con donne mature.

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Meno di 200 giorni dopo, la pubblicità su ChatGPT è già diventata un business da un miliardo di dollari di ricavi su base annualizzata. Non significa che OpenAI abbia già incassato un miliardo dagli annunci, ma che, mantenendo l’attuale ritmo, raggiungerebbe quella cifra nell’arco di dodici mesi. Un dato importante soprattutto in vista dell’IPO, che OpenAI potrebbe rinviare al 2027: tra costi enormi, crescita rallentata e la concorrenza di Anthropic, Altman deve convincere Wall Street che OpenAI può guadagnare abbastanza dai suoi utenti da sostenere gli enormi costi dell’intelligenza artificiale.