Prosegue anche stamattina la fase di consolidamento di Unicredit, che continua a beneficiare della tenuta del supporto chiave a 83 euro, anche se il continuo pressing finirà per trovare un punto di sbocco, in grado di proiettare le quotazioni verso un'ulteriore fase correttiva.

L'attuale pressione ribassista potrà essere allentata solo da un nuovo allungo verso la resistenza a quota 86, che al momento rappresenta la barriera principale alla corsa dei prezzi.

L'analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, con gli oscillatori di forza relativa che stanno convergendo verso le rispettive soglie di equilibrio, mentre il Parabolic Sar è orientato in posizione long e l'Macd staziona al di sotto della sua media mobile.

Graficamente, il supporto principale rimane comunque tra 80 e 79 euro: solo il cedimento di questa fascia potrà decretare l'inversione della tendenza principale.