Nuova mattinata di consolidamento per Unicredit, che sta ancora ammortizzando lo strappo rialzista di inizio settimana, con il quale ha perfezionato il breakout della resistenza chiave a 72,70-73 euro: il quadro tecnico di breve è costruttivo, pur con il disturbo dei due gap rimasti aperti a ridosso di 72,50 e prima ancora 68,20 euro.

Dopo questa utile fase accumulativa è possibile un ulteriore allungo verso 76-76,15.

Anche l’analisi algoritmica descrive una dinamica rialzista, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato.

Al ribasso, il supporto principale si colloca sempre a 79,40-79,25 euro e sarà solo un suo cedimento a fornire un primo concreto spunto di debolezza.