Prosegue anche stamattina la stretta congestione di Unicredit, che da alcune sedute fatica a trovare ampi spazi di manovra, muovendosi lateralmente sopra l"area 73-72,70 euro: il quadro tecnico di fondo conserva uno slancio positivo in scia al deciso allungo operato a partire da metà marzo, ma nel breve appare contrastato, con una volatilità in costante calo, che solitamente anticipa uno strappo dei prezzi.
Il Parabolic Sar è sempre orientato in posizione long, mentre l"Macd si è appoggiato alla sua media mobile, così come l"Rsi rimane all"interno dell"area d"ipercomprato, mentre lo Stocastico sta pagando una moderata flessione.
Al ribasso, il primo supporto utile si colloca, come detto, a 73-73,70 euro, seguito dal sostegno a quota 71 e dalla base in area 69,40-69,25 euro: solo il cedimento di quest"ultimo livello potrà fornire un concreto spunto ribassista.






