Brusco dietrofront per Unicredit, che si ritrova di nuovo alle prese con il supporto a 83 euro, confermando l'incertezza di questa fase: ieri il titolo sembrava aver trovato un minimo spazio di rimbalzo, allentando la pressione dalla precedente soglia chiave, ma stamattina la nuova caduta dei prezzi ha riportato di stretta attualità il rischio di un breakout ribassista, che a quel punto potrebbe poi rimettere in gioco la fascia di supporto compresa tra 80 e 79 euro.

Anche l'analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, con l'Macd che staziona sempre al di sotto della sua media mobile, mentre il Parabolic Sar è orientato in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stanno convergendo verso le rispettive soglie di equilibrio.

Graficamente, solo un deciso allungo oltre 86 euro potrà fornire un concreto impulso rialzista.