“Il mercato globale della gestione dei rifiuti ha un valore di circa 1.300 miliardi di dollari. All’interno di questo, il segmento della termovalorizzazione vale circa 40 miliardi di euro e comprende oltre 3.100 impianti in tutto il mondo. Si tratta di un settore enorme e strategico che, tuttavia, rimane in gran parte poco digitalizzato. È proprio questo che vogliamo cambiare”, esordisce così Ermes Zamboni, co-fondatore e ceo di Jaipur Robotics AG e nella classifica Forbes Italia Under 30 del 2025 nella categoria Technology.

L’azienda svizzera di intelligenza artificiale che si occupa di impianti per lo smaltimento di rifiuti ha chiuso un round seed da 4,3 milioni di euro, guidato da EquityPitcher Ventures e dal tedesco High-Tech Gründerfonds. “Questo round ci consente di rivoluzionare intere operazioni degli impianti”, ha aggiunto Zamboni. “Immaginiamo un futuro in cui i dati provenienti dai rifiuti guidino pienamente la sicurezza e l’automazione”.

I fondi sosterranno tre aree strategiche. “La prima è il consolidamento della nostra posizione in Europa, dove oggi collaboriamo con oltre 35 impianti. La seconda è l’espansione internazionale, a partire dall’Asia e da nuovi verticali di mercato. La terza riguarda lo sviluppo del prodotto e del team: stiamo potenziando la nostra tecnologia con l’obiettivo di realizzare il primo carroponte completamente unmanned al mondo, capace di riconoscere e rimuovere automaticamente il materiale non conforme e di miscelare il materiale in modo ottimale, garantendo un output energetico uniforme. Parallelamente, continueremo a rafforzare il team con specialisti in intelligenza artificiale, ingegneria e vendite”, ha continuato Zamboni.