In questa paradisiaca costellazione di 115 isole nell’Oceano Indiano, il mare è soltanto l’inizio. Basta lasciare la costa e inoltrarsi nella vegetazione per scoprire un altro volto delle Seychelles: foreste tropicali dove crescono palme endemiche, montagne di granito, sentieri che attraversano antiche piantagioni, punti panoramici sospesi sull’oceano e spiagge raggiungibili soltanto a piedi. L’arcipelago è infatti una destinazione particolarmente interessante anche per chi ama il trekking: circa il 43% del territorio è costituito da riserve naturali o parchi nazionali, in un ecosistema caratterizzato da una straordinaria biodiversità. È soprattutto Mahé, l’isola principale, a offrire la maggiore scelta di percorsi, ma anche Praslin e La Digue hanno itinerari capaci di trasformare una vacanza balneare in un’esperienza nella natura da vivere con lentezza. Per affrontare i percorsi è bene affidarsi a una guida esperta e partire presto la mattina, soprattutto per evitare le ore più calde. È importante avere con sé acqua, protezione solare e repellente, e indossare scarpe con una buona aderenza: il clima tropicale può rendere rapidamente umidi e scivolosi i sentieri.
Ansa_Takamak_(Torsten Dickmann)






